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La
Fondazione UNIPOLIS, la Fondazione MACIF, il Pôle européen des
Fondations d’Economie sociale e Pour la solidarité, tutti quanti attori
dell’economia sociale, lanciano un appello a favore della diversità in
Europa. Chiedono ai firmatari della nuova Carta europea della Diversità
d’impegnarsi in questo senso.
Carta
europea della diversità
La
società europea è estremamente varia : donne e uomini che parlano una
decina di lingue diverse, giovani e meno giovani, persone di tutte le
nazionalità, europee e non, persone valide e meno valide, persone dalle
credenze religiose e ideologiche differenti...Questa diversità
rappresenta una grande ricchezza per l’Europa. Proprio per questo
l’Unione europea si augura che questa società pluralista possa
manifestarsi a tutti i livelli: politico, sociale, economico e
culturale.
L’Unione europea ha pubblicato diverse direttive
sulle pari opportunità e sul rispetto della diversità. I firmatari di
questa Carta s’impegnano a perseguire la dinamica europea promossa
dalle istituzioni.
La Carta europea della Diversità vuole
essere un messaggio forte di apertura sul mondo e d’impegno a favore
delle pari opportunità e della diversità in Europa. Questi valori di
solidarietà e di apertura sono i cardini dell’iniziativa degli attori
dell’economia sociale che li porta ad agire spontaneamente a favore
della diversità.
Mettere in discussione gli stereotipi e i
pregiudizi esistenti richiede la mobilizzazione di molteplici attori in
tutti i campi in cui possono manifestarsi atti di discriminazione e
un’assenza di diversità.
I firmatari della Carta europea della Diversità s’impegnano a :
• Escludere
ogni forma di discriminazione fondata sul sesso, razza, colore, origini
etniche o sociali, lingua, credo religioso o filosofico,
ricchezza, nascita, handicap o particolarità
fisica, stato
di salute attuale o futuro, età, orientamento sessuale, stato civico o
situazione familiare, oltre a rispettare e promuovere l’applicazione di
questo principio di non discriminazione nei rapporti con i cittadini e
a tutti i livelli organizzativi della società europea (politico,
sociale, economico, culturale).
• Cercare
di riflettere la diversità della società europea ad ogni livello
organizzativo: politico, economico, sociale e culturale.
• Concretizzare una
politica della diversità e delle pari opportunità all’interno delle
organizzazioni stesse.
• Avviare e
sviluppare il dialogo sociale sulle pari opportunità e la diversità.
• Seguire,
informare e far avanzare tutte le misure e azioni che mirano a
promuovere le pari opportunità e la diversità nel percorso dei
cittadini.
• Assicurarsi che
la diversità sia integrata in tutti i settori delle politiche pubbliche
europee.
• Facilitare gli
opportuni meccanismi per promuovere i contenuti di questo impegno.
• Far conoscere
il contenuto e i valori della presente Carta a tutti i cittadini.
• Attuare dei
meccanismi di valutazione del rispetto di questo impegno.
La responsabilità di questa comunicazione ricade esclusivamente sull’autore ;
la
Commissione europea e l’agenzia esecutiva « per l’istruzione,
gli audiovisivi e la cultura » non sono responsabili dell’uso che potrebbe
essere fatto delle informazioni contenute in questa comunicazione
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